PROCEDURA
Dalla sezione trasversale di partenza, disegnata come superficie 3d, con il comando estrudi si genera il corpo 3D della trave.
Dal corpo 3D si definiscono le viste e le sezioni che serviranno per disegnare in modo automatico le armature. L'etichetattura delle diverse posizioni è gestita dal programma.
La contropiastra metallica degli appoggi strutturali va inserita nella trave, in questo caso abbiamo disegnato un solido 3D generato da un parallelepipedo di base e da 5 cilindri: 4 zanche superiori e il recesso inferiore centrale.
I trefoli vengono inseriti come oggetto generico che può essere computato automaticamente mediante un report completo. Con altri eventuali inserti è possibile procedere allo stesso modo. Per facilitare la visualizzazione dei trefoli nell’immagine riportata di seguito non sono presenti le armature.
RISULTATO
Il modello della trave prefabbricata è completo di armature, di fori in corrispondenza dei traversi di testata e di campata, di trefoli, di contropiastre per gli appoggi e di eventuali altri inserti. La generazione di tale modello, come descritto in seguito, migliora l'affidabilità e la semplicità di progetto.
È possibile ricavare automaticamente viste e sezioni del corpo 3D, scegliendo di visualizzare di volta in volta gli elementi di interesse. Ad esempio nelle carpenterie è possibile nascondere le armature. Inoltre le eventuali modifiche che vengono apportate al modello sono automaticamente applicate a tutto il disegno. Questa caratteristica consente di risparmiare tempo e di evitare errori. È possibile usare tale modalità per automatizzare le fasi di lavoro che si ripetono e che sono tipiche della prefabbricazione, migliorando la produttività e riducendo eventuali errori di progettazione. Un altro decisivo vantaggio della modellazione tridimensionale è il controllo delle collisioni, in modo tale da accertarsi della fattibilità della posa in opera delle armature. Anche il computo dei materiali è automatizzato e, ad esempio, è possibile estrarre una tabella con la distinta delle barre di armature. Questa si aggiorna automaticamente ad ogni minima modifica dei ferri, consentendo di avere un computo sempre aggiornato, preciso e privo di errori.
Di seguito si riporta la tavola “assemblata”, abbiamo tralasciato i dettagli relativi alle caratteristiche di resistenza dei materiali, alla classe di esposizione del calcestruzzo, alle fasi di scassero, di movimentazione e stoccaggio della trave.